RESPONSE è un progetto triennale proposto dal Centro per l'Ambiente Costiero dell'Isola di Wight, insieme a nove collaboratori in Italia, Regno Unito, Francia e Polonia, e sostenuto dal programma ambientale LIFE della Comunità Europea. |
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Il Progetto
"RESPONSE" ("Affrontare i rischi derivanti dal cambiamento climatico") è un Progetto triennale cofinanziato dal
programma LIFE della Comunità Europea, che si è concluso nel dicembre del 2006. A questo progetto hanno
preso parte nove organizzazioni partner di quattro paesi comunitari, Regno Unito, Italia, Francia e Polonia, e le
attività sono state coordinate dal Centro per l'Ambiente Costiero del Consiglio dell'Isola di Wight, UK.
Il presente il risultato dell'analisi dei pericoli e dei rischi naturali presenti e
futuri a cui sono soggette le zone costiere. La valutazione dei rischi è resa possibile dalla elaborazione di una
serie di mappe regionali. Queste mappe consentono di comprendere i modelli e l'entità delle trasformazioni
future che interessano i litorali, e possono essere un utile strumento per gli enti preposti e i responsabili politici
nella distribuzione mirata ed efficiente delle risorse. Le proiezioni dei rischi e dei pericoli futuri sono basate
sulla sensibilità dei fattori geomorfologici, geologici e antropogenici nelle zone costiere, in riferimento ai quali
vengono ipotizzati possibili scenari di cambiamento climatico.
Destinatari del presente pacchetto: enti locali e regionali, ai responsabili
della gestione e della pianificazione delle aree costiere, agli ingegneri ed a tutti i soggetti coinvolti nella
gestione della costa.
Cinque pubblicazioni:
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Un Pacchetto di Formazione, che illustra nel dettaglio la metodologia adottata nell'elaborazione
delle mappe del progetto RESPONSE
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Una Guida pratica, che riporta esempi di buone pratiche di gestione dei rischi costieri rilevate
a livello europeo e mondiale
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Un CD-Rom contenente una serie di studi e ricerche esemplificativi
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Un filmato in DVD, della durata di 15 minuti, che inserisce il tema dei rischi costieri nel contesto del
cambiamento climatico ed illustra il possibile utilizzo delle pubblicazioni del Progetto RESPONSE
nell'ambito dei litorali europei. Il filmato è stato realizzato nel Regno Unito, in Francia e in Italia.
- Brochure riassuntiva
L'obiettivo della mappatura dei rischi:
Gli effetti, sempre più evidenti, del cambiamento climatico richiedono l'adozione di un
approccio strategico e preventivo nella gestione dei rischi costieri, un approccio che
tenga in considerazione l'evoluzione naturale dei litorali e garantisca che
l'urbanizzazione costiera non si realizzi nelle aree a rischio.
Attraverso una mappatura dei rischi costieri ed una pianificazione a lungo termine che
tenga in considerazione i pericoli naturali quali l'erosione, le frane e le inondazioni, gli
enti locali e regionali possono impedire la costruzione di nuovi edifici nelle aree
maggiormente a rischio, ma anche modificare o attenuare i rischi esistenti nelle aree
già urbanizzate.
L'obiettivo del lavoro di mappatura del Progetto RESPONSE è il seguente: Elaborare mappe e modelli che mostrino i probabili rischi e pericoli a cui sono esposti
i litorali di una determinata area, regione, paese o cella sedimentaria, evitando di
limitarsi allo studio di zone circoscritte. Le mappe risultanti possono quindi essere
integrate nelle politiche locali in qualità di supporto informativo ai processi decisionali
e di pianificazione, per contribuire a raggiungere uno sviluppo sostenibile.
Come elaborare mappe dei rischi e dell'evoluzione costiera:
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L'approccio del Progetto RESPONSE dimostra come è possibile studiare il litorale
di una regione mediante una successione logica di mappe. Il processo di raccolta
ed interpretazione delle informazioni costituisce la base del lavoro di valutazione dei
rischi e di attribuzione delle priorità di intervento. La valutazione può essere
realizzata sotto forma di una sequenza di mappe cartacee o di un GIS interattivo.
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È importante analizzare come è cambiato il litorale nel passato, considerando i
fenomeni di erosione, inondazioni e frane. I modelli relativi ai cambiamenti avvenuti
in passato offrono informazioni utili ed approfondite relativamente alla maniera in cui
la costa reagirà ai futuri cambiamenti del clima.
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L'approccio del Progetto si basa sul grado di sensibilità delle diverse conformazioni
costiere al cambiamento, alla probabilità di cambiamento, ed alle conseguenze del
cambiamento in relazione alla vulnerabilità dell'ambiente urbanizzato e dei modelli
di insediamento.
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I modelli tipici di reazione delle diverse conformazioni possono essere raggruppati
in "Sistemi di Comportamento Costiero", riconoscibili lungo tutti i litorali europei.
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È possibile identificare zone particolarmente sensibili al cambiamento climatico: in queste
occorrerà intervenire con attenzione per far fronte ad un livello di rischio più elevato.
Chi può elaborare ed utilizzare le mappe?
Il "Pacchetto di Formazione" guida il lettore durante il processo di elaborazione delle
mappe, indicando i probabili modelli di rischi costieri e pericoli naturali a cui sarà soggetta
in futuro ciascuna area/regione/cella sedimentaria. Le mappe possono essere elaborate
dai responsabili locali della gestione costiera, da funzionari di enti locali o regionali, da
ingegneri, esperti o dai soggetti preposti alla pianificazione, e contribuiscono
all'identificazione delle necessità future in termini di misure di protezione dei litorali, di
aree in cui potrebbero rendersi necessarie inondazioni controllate e di zone costiere
potenzialmente urbanizzabili, ma rappresentano anche un valido supporto alle azioni di
pianificazione d'emergenza. Nella "Guida alle Buone Pratiche" è possibile trovare ulteriori
indicazioni sulla riduzione dei rischi.
Le mappe conclusive delle varie sequenze possono, inoltre, essere usate dai
responsabili politici per comprendere e diffondere i modelli dei rischi costieri presenti e
futuri, e per individuare le priorità nell'attribuzione delle risorse sulla base di questi dati.
Se si comprendono i costi e le conseguenze della non-azione, è possibile assumere
consapevolmente decisioni responsabili ed economicamente vantaggiose, adottando
soluzioni a lungo termine.
Conclusioni e Raccomandazioni:
- In alcune regioni i rischi costieri stanno aumentando notevolmente a causa degli effetti del
cambiamento del clima. I risultati del presente studio sono un utile strumento a supporto
dei processi decisionali in materia di gestione, su scala regionale, dei rischi costieri causati
dagli effetti del cambiamento climatico;
- La spinta sempre crescente ad una più intensa antropizzazione delle aree a rischio, o a
rischio marginale, acuirà i problemi legati alla gestione delle zone costiere, in particolare
nel quadro del cambiamento climatico;
- Alcuni cambiamenti del clima sono ormai inevitabili a causa dell'azione dell'uomo negli
ultimi decenni. Adottare misure sostenibili di gestione dei rischi costieri significa capire
i processi costieri, assecondarli nella misura in cui ciò sia possibile, e stimolare le
capacità di adattamento al cambiamento climatico ed alle trasformazioni a cui sono
soggetti i litorali;
- È necessario tenere sempre presenti i rischi di erosione costiera, inondazioni e frane per
consentire un corretto utilizzo del terreno e incoraggiare la gestione sostenibile. È
compito dei governi stabilire e mantenere aggiornato un quadro di riferimento normativo
e operativo per la pianificazione territoriale che tenga in considerazione i rischi e le
pericolosità costiere;
- Occorre sfruttare al massimo i dati raccolti sul campo, le testimonianze storiche e le
informazioni archeologiche e paleo-ambientali per capire a fondo le trasformazioni a cui
sono soggetti i litorali ed evitare di riporre una fiducia eccessiva sulle tecniche di
modellazione teorica;
- Per essere efficace, l'applicazione delle strategie di gestione dei rischi deve coinvolgere
tutti i soggetti e le comunità locali interessate. Il cambiamento climatico farà sentire i
suoi effetti sulle comunità costiere vulnerabili di tutta Europa, e a volte è necessario
assumere decisioni difficili, ad esempio cessare di difendere determinati insediamenti
costieri. Sono molti gli enti locali e regionali che si trovano ad affrontare lo spinoso
problema di come comunicare questo tipo di decisioni al pubblico. La disponibilità di un
maggior numero di ricerche e di indicazioni in questo senso riferite ad altre località
europee potrebbe rivelarsi utilissima per questi enti.
- Le strategie di gestione dei rischi che si sono dimostrate più efficaci sono quelle che
hanno goduto di un forte sostegno da parte dei responsabili politici locali. È possibile
contribuire a creare il clima adatto per un simile sostegno mediante l'elaborazione e la
pubblicazione di documenti informativi e orientativi accurati e ben illustrati, destinati
ad un pubblico colto ma comprensibili anche ai non addetti ai lavori;
- Il Progetto RESPONSE descrive un approccio qualitativo e regionale alla gestione dei
rischi costieri nel contesto del cambiamento climatico, ed illustra numerosi esempi di
buone pratiche. In futuro potrebbe essere utile approfondire i lavori di ricerca in materia
di valutazione quantitativa dei fattori che compongono i rischi.
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