Conference 2007
Brochure riassuntiva
Pacchetto di formazione
Guida di buone practiche
CD-Rom di risorse
Filmato in DVD

 

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RESPONSE è un progetto triennale proposto dal Centro per l'Ambiente Costiero dell'Isola di Wight, insieme a nove collaboratori in Italia, Regno Unito, Francia e Polonia, e sostenuto dal programma ambientale LIFE della Comunità Europea.
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Il Progetto

"RESPONSE" ("Affrontare i rischi derivanti dal cambiamento climatico") è un Progetto triennale cofinanziato dal programma LIFE della Comunità Europea, che si è concluso nel dicembre del 2006. A questo progetto hanno preso parte nove organizzazioni partner di quattro paesi comunitari, Regno Unito, Italia, Francia e Polonia, e le attività sono state coordinate dal Centro per l'Ambiente Costiero del Consiglio dell'Isola di Wight, UK.

Il presente il risultato dell'analisi dei pericoli e dei rischi naturali presenti e futuri a cui sono soggette le zone costiere. La valutazione dei rischi è resa possibile dalla elaborazione di una serie di mappe regionali. Queste mappe consentono di comprendere i modelli e l'entità delle trasformazioni future che interessano i litorali, e possono essere un utile strumento per gli enti preposti e i responsabili politici nella distribuzione mirata ed efficiente delle risorse. Le proiezioni dei rischi e dei pericoli futuri sono basate sulla sensibilità dei fattori geomorfologici, geologici e antropogenici nelle zone costiere, in riferimento ai quali vengono ipotizzati possibili scenari di cambiamento climatico.

Destinatari del presente pacchetto: enti locali e regionali, ai responsabili della gestione e della pianificazione delle aree costiere, agli ingegneri ed a tutti i soggetti coinvolti nella gestione della costa.

Cinque pubblicazioni:

  • Un Pacchetto di Formazione, che illustra nel dettaglio la metodologia adottata nell'elaborazione delle mappe del progetto RESPONSE
  • Una Guida pratica, che riporta esempi di buone pratiche di gestione dei rischi costieri rilevate a livello europeo e mondiale
  • Un CD-Rom contenente una serie di studi e ricerche esemplificativi
  • Un filmato in DVD, della durata di 15 minuti, che inserisce il tema dei rischi costieri nel contesto del cambiamento climatico ed illustra il possibile utilizzo delle pubblicazioni del Progetto RESPONSE nell'ambito dei litorali europei. Il filmato è stato realizzato nel Regno Unito, in Francia e in Italia.
  • Brochure riassuntiva

L'obiettivo della mappatura dei rischi:

Gli effetti, sempre più evidenti, del cambiamento climatico richiedono l'adozione di un approccio strategico e preventivo nella gestione dei rischi costieri, un approccio che tenga in considerazione l'evoluzione naturale dei litorali e garantisca che l'urbanizzazione costiera non si realizzi nelle aree a rischio.

Attraverso una mappatura dei rischi costieri ed una pianificazione a lungo termine che tenga in considerazione i pericoli naturali quali l'erosione, le frane e le inondazioni, gli enti locali e regionali possono impedire la costruzione di nuovi edifici nelle aree maggiormente a rischio, ma anche modificare o attenuare i rischi esistenti nelle aree già urbanizzate.

L'obiettivo del lavoro di mappatura del Progetto RESPONSE è il seguente: Elaborare mappe e modelli che mostrino i probabili rischi e pericoli a cui sono esposti i litorali di una determinata area, regione, paese o cella sedimentaria, evitando di limitarsi allo studio di zone circoscritte. Le mappe risultanti possono quindi essere integrate nelle politiche locali in qualità di supporto informativo ai processi decisionali e di pianificazione, per contribuire a raggiungere uno sviluppo sostenibile.

Come elaborare mappe dei rischi e dell'evoluzione costiera:

  • L'approccio del Progetto RESPONSE dimostra come è possibile studiare il litorale di una regione mediante una successione logica di mappe. Il processo di raccolta ed interpretazione delle informazioni costituisce la base del lavoro di valutazione dei rischi e di attribuzione delle priorità di intervento. La valutazione può essere realizzata sotto forma di una sequenza di mappe cartacee o di un GIS interattivo.
  • È importante analizzare come è cambiato il litorale nel passato, considerando i fenomeni di erosione, inondazioni e frane. I modelli relativi ai cambiamenti avvenuti in passato offrono informazioni utili ed approfondite relativamente alla maniera in cui la costa reagirà ai futuri cambiamenti del clima.
  • L'approccio del Progetto si basa sul grado di sensibilità delle diverse conformazioni costiere al cambiamento, alla probabilità di cambiamento, ed alle conseguenze del cambiamento in relazione alla vulnerabilità dell'ambiente urbanizzato e dei modelli di insediamento.
  • I modelli tipici di reazione delle diverse conformazioni possono essere raggruppati in "Sistemi di Comportamento Costiero", riconoscibili lungo tutti i litorali europei.
  • È possibile identificare zone particolarmente sensibili al cambiamento climatico: in queste occorrerà intervenire con attenzione per far fronte ad un livello di rischio più elevato.

Chi può elaborare ed utilizzare le mappe?

Il "Pacchetto di Formazione" guida il lettore durante il processo di elaborazione delle mappe, indicando i probabili modelli di rischi costieri e pericoli naturali a cui sarà soggetta in futuro ciascuna area/regione/cella sedimentaria. Le mappe possono essere elaborate dai responsabili locali della gestione costiera, da funzionari di enti locali o regionali, da ingegneri, esperti o dai soggetti preposti alla pianificazione, e contribuiscono all'identificazione delle necessità future in termini di misure di protezione dei litorali, di aree in cui potrebbero rendersi necessarie inondazioni controllate e di zone costiere potenzialmente urbanizzabili, ma rappresentano anche un valido supporto alle azioni di pianificazione d'emergenza. Nella "Guida alle Buone Pratiche" è possibile trovare ulteriori indicazioni sulla riduzione dei rischi.

Le mappe conclusive delle varie sequenze possono, inoltre, essere usate dai responsabili politici per comprendere e diffondere i modelli dei rischi costieri presenti e futuri, e per individuare le priorità nell'attribuzione delle risorse sulla base di questi dati.

Se si comprendono i costi e le conseguenze della non-azione, è possibile assumere consapevolmente decisioni responsabili ed economicamente vantaggiose, adottando soluzioni a lungo termine.

Conclusioni e Raccomandazioni:

  • In alcune regioni i rischi costieri stanno aumentando notevolmente a causa degli effetti del cambiamento del clima. I risultati del presente studio sono un utile strumento a supporto dei processi decisionali in materia di gestione, su scala regionale, dei rischi costieri causati dagli effetti del cambiamento climatico;
  • La spinta sempre crescente ad una più intensa antropizzazione delle aree a rischio, o a rischio marginale, acuirà i problemi legati alla gestione delle zone costiere, in particolare nel quadro del cambiamento climatico;
  • Alcuni cambiamenti del clima sono ormai inevitabili a causa dell'azione dell'uomo negli ultimi decenni. Adottare misure sostenibili di gestione dei rischi costieri significa capire i processi costieri, assecondarli nella misura in cui ciò sia possibile, e stimolare le capacità di adattamento al cambiamento climatico ed alle trasformazioni a cui sono soggetti i litorali;
  • È necessario tenere sempre presenti i rischi di erosione costiera, inondazioni e frane per consentire un corretto utilizzo del terreno e incoraggiare la gestione sostenibile. È compito dei governi stabilire e mantenere aggiornato un quadro di riferimento normativo e operativo per la pianificazione territoriale che tenga in considerazione i rischi e le pericolosità costiere;
  • Occorre sfruttare al massimo i dati raccolti sul campo, le testimonianze storiche e le informazioni archeologiche e paleo-ambientali per capire a fondo le trasformazioni a cui sono soggetti i litorali ed evitare di riporre una fiducia eccessiva sulle tecniche di modellazione teorica;
  • Per essere efficace, l'applicazione delle strategie di gestione dei rischi deve coinvolgere tutti i soggetti e le comunità locali interessate. Il cambiamento climatico farà sentire i suoi effetti sulle comunità costiere vulnerabili di tutta Europa, e a volte è necessario assumere decisioni difficili, ad esempio cessare di difendere determinati insediamenti costieri. Sono molti gli enti locali e regionali che si trovano ad affrontare lo spinoso problema di come comunicare questo tipo di decisioni al pubblico. La disponibilità di un maggior numero di ricerche e di indicazioni in questo senso riferite ad altre località europee potrebbe rivelarsi utilissima per questi enti.
  • Le strategie di gestione dei rischi che si sono dimostrate più efficaci sono quelle che hanno goduto di un forte sostegno da parte dei responsabili politici locali. È possibile contribuire a creare il clima adatto per un simile sostegno mediante l'elaborazione e la pubblicazione di documenti informativi e orientativi accurati e ben illustrati, destinati ad un pubblico colto ma comprensibili anche ai non addetti ai lavori;
  • Il Progetto RESPONSE descrive un approccio qualitativo e regionale alla gestione dei rischi costieri nel contesto del cambiamento climatico, ed illustra numerosi esempi di buone pratiche. In futuro potrebbe essere utile approfondire i lavori di ricerca in materia di valutazione quantitativa dei fattori che compongono i rischi.